##language:it '''[FAQ] di it.news.aiuto (INHelp) - Tutto quello che i nuovi fruitori delle news DEVONO sapere (v 3.12)''' '''Indice''' [[TableOfContents]] ---- = Le meta-domande, ovvero le FAQ sulla FAQ = == A chi si rivolge questa Faq? == Soprattutto a chi arriva sul newsgroup [news:it.news.aiuto] per fare una domanda, al neofita di Usenet, ma anche a chi vuole approfondire la propria conoscenza sulle news in generale e sulla gerarchia it.* in particolare. == Cosa occorre sapere prima di leggere questa Faq? == Occorre avere una vaga idea di cosa sia un personal computer, internet ed i suoi principali servizi, ed in particolare il web, l'FTP e l'e-mail. Bisogna sapere usare un mailreader e anche un client news (anche se non è indispensabile). Inoltre aiuta avere una conoscenza approssimativa del protocollo TCP-IP (solo sapere cos'è). Un minimo di conoscenza del vostro sistema operativo sarebbe anche un importante prerequisito. Per il resto si è cercato di non dare nulla per scontato. ATTENZIONE: nella FAQ verranno usate delle abbreviazioni il cui significato è reperibile nelle appendici (7.1). == Sì, ma io volevo sapere solo XXXX e ora mi devo leggere tutta questa roba per avere solo quella misera informazione? == Hai notato che c'è l'indice di ogni singola domanda, almeno quello vorrai leggerlo vero? Sai ti ci potrebbe volere persino _un_ minuto, cerca di non stancarti troppo nello sforzo. == Non c'è mica bisogno di essere così sarcastici! == Non è una domanda ma rispondo lo stesso. Scrivere la FAQ ha richiesto molto lavoro per la ricerca delle fonti, per lo studio di queste e soprattutto per l'organizzazione e la stesura del documento. Ora il minimo che puoi fare è andare a cercare quello che ti serve e leggerlo (se c'è). Va bene la pappa pronta ma anche masticata e digerita no, eh. == Dove trovo altre informazioni oltre a quelle fornite in questo documento? == Questo è lo spirito! Nei link del testo e nelle appendici. ---- = it.news.aiuto = == Di cosa si occupa it.news.aiuto? == Il nome dovrebbe già da solo mettere sulla buona strada (vedi Fig. 1). [news:it.news.aiuto] si occupa di tutte le richieste di aiuto su cosa sono e come funzionano i newsgroup della gerarchia it.*. In pratica è una sorta di help-desk della gerarchia it.*. Maggiori informazioni le trovi sul manifesto, reperibile sul sito ufficiale del GCN (vedi 7.5): [http://www.news.nic.it/gruppi-it.html/it.news.aiuto.txt] Ricordo che secondo la netiquette si deve sempre leggere il manifesto del gruppo presso il quale vogliamo inviare i nostri articoli (vedi 7.5) [http://www.news.nic.it/gruppi-it.html]. == Perché la maggior parte degli argomenti trattati in questa Faq sono OT == Perché la maggior parte delle domande fatte su INHelp sono OT (off-topic, fuori tema). Comunque un documento che tratti in maniera approfondita delle news in italiano può essere utile e le domande OT servono anche per capire quelle in tema. == Posso usare il newsgroup per provare il mio software news, prometto di scrivere nel subject: "prova, ignorare" ? == NO, LEGGI LA NETIQUETTE (vedi 7.5). Esistono per questo i newsgroup [news:it.test] o [news:it.test.moderato] dove puoi fare tutte le prove che vuoi senza costringere la comunità a consumare le risorse di connessione (chiamate in gergo "banda") per svariate ore uomo a causa della tua prova. == ...e per favore mi rispondete in email che non seguo questo newsgroup? == Ti posso portare anche un caffè freddo, una coca, una sprite, LA NETIQUETTE? Ordina pure che qui siamo tutti al tuo servizio. == Chi mi sa dare l'indirizzo di un buon server news gratuito == AAARRRGHHH! Cough, Cough, Cough cioè [mantenitore della FAQ che si ricompone], leggi la sezione 4. (nota, l'accenno di crisi isterica è dovuto al fatto che questa domanda viene fatta puntualmente ogni giorno, quando una FAQ specifica viene spedita sul newsgroup [news:it.news.aiuto] ogni due settimane). Se invece il tuo problema è che il Server news.xxx.it non funziona e ieri andava bene i casi sono: - Chiamare il Customer Care di xxx.it. - Guardare in [news:it.tlc.provider] cosa si dice a riguardo. In INHelp l'argomento è.... OT. == Ho un problema complesso, ma non ho voglia di stare a descriverlo nel dettaglio, posso fare una domanda di due parole (di cui una è il punto interrogativo) == NO, Se formuli una domanda cerca di chiarire il problema nella maniera migliore possibile, se ci tieni ad avere una risposta. == Posso scrivere nel subject: AIUTO, e nient'altro? == NO, introduci invece l'argomento (es. quali newsgroup per il nuoto, oppure dove trovo informazioni su...). In questo modo aumenterai la probabilità di ricevere una risposta e risparmierai a chi non conosce l'argomento la fatica di leggersi la tua domanda. == Posso mascherare la mia email, cioè scrivere degli articoli con l'indirizzo email del campo "From: " alterato e non valido? == NO, non per fare una domanda su INHelp. Non è carino che a scrivere sia [mailto:chetifrega@chisono.io chetifrega@chisono.io]; se a qualcuno viene voglia di risponderti, probabilmente gli passa. Inoltre, se mai dovesse venirti la voglia, leggi [http://www.news.nic.it/doc/metamanifesto.html] e capirai che ci sono anche altri buoni motivi per NON farlo; su qualsiasi newsgroup. == Posso usare l'HTML? == NO, per almeno quattro buone ragioni: * è pericoloso in quanto l'HTML può essere usato in alcune situazioni per danneggiare il sistema degli utilizzatori. [http://www.securfaq.usenet.eu.org/ SecurFAQ] alla voce [B26-W]. * gli articoli sono grandi il triplo rispetto all'equivalente ASCII. * chi non ha un newsreader che supporti l'HTML (cioè la maggioranza) vede tutta una serie di poco interessanti geroglifici. * in Usenet non ha nessun significato funzionale. == C'è bisogno di un titolo di studio particolare per diventare un utilizzatore abituale del newsgroup e iniziare a rispondere alle domande? == Ci vogliono almeno due lauree, alternativamente basta conoscere la netiquette, il manifesto del gruppo e la risposta. == Ma non dovrebbe essere il GCN ad occuparsi del gruppo? == Lo fa, ma ci sono anche dei "volontari" che cercano di dare una mano. Se vuoi aggregarti al gruppo di masochisti sappi che sei il benvenuto (vedi 2.10), per far funzionare bene il newsgroup senza moderarlo c'è sempre bisogno di utilizzatori che abbiano capito lo spirito del gruppo e vogliano mettere al servizio degli utilizzatori più inesperti le proprie conoscenze ed esperienze acquisite su Usenet. Una raccomandazione: si risponde -sul newsgroup- solo alle domande in tema; per quelle OT, meglio rispondere via e-mail (un altro motivo per indicare un address reale). (vedi anche 2.12) == Come mi comporto di fronte ad una domanda palesemente OT? == Puoi fare un reply via e-mail a patto che metti in chiaro __dove__ __porre__ quel genere di domande. All'occorrenza puoi anche allegare il manifesto del gruppo. In linea di principio, meglio non rispondere sul newsgroup; lo scopo è quello di non incoraggiare l'OT su un gruppo nel quale la leggibilità è importantissima ma che non è moderato. == Però se uso il tag [OT] posso tranquillamente scrivere qualsiasi cosa su qualsiasi newsgroup... == La prima cosa da fare, se proprio uno sente l'impulso di scrivere un articolo OT, è... NON farlo. E non credete che usare un "apposito" tag sia «...una questione di educazione...»; fa parte solo della "netiquette" di chi ha avuto la brillante idea di fare quella pensata, in verità non così tanto brillante. Le norme della netiquette non sono da prendere come un passaporto o un distintivo che ci fornisca l'alibi per farci i nostri suini comodi. Oppure, più tecnicamente, come purtroppo nel mondo reale si è osservato come questo possibile accorgimento diventa per i più l'alibi per farsi i propri comodi con una disinvolta leggerezza (che vuoi, ho messo la TAG, quindi sei tu che non devi leggere me se proprio ti do fastidio). In questo caso quindi applicando del sano buon senso al desiderio di non disturbare facendo i propri interessi, si deve prima cercare di evitare l'OT limitandolo alle eccezioni, e quando si hanno dei buoni motivi per farlo si dovrebbe: - usare un subject adeguato, evitando l'uso ipocrita e pericoloso (nel senso di alibi psicologico) di quell'inutile tag; - impostare un corretto f/up a un newsgroup ideoneo o alla propria mailbox, evitando così di creare un thread off topic. Infatti un OT ogni tanto non è certo un problema, un intero thread lo è invece quasi sempre. Se, una volta giunto sin qui, sei ancora tentato di controbattere: «...Il tag potrebbe servire a filtrare, non credi?». Ti verrà inevitabilmente replicato che non hai capito; non devo essere io, o un altro, a subire la maleducazione altrui, e dovermene difendere, è l'altro che deve evitare la maleducazione. Rispettare il topic non significa fare un favore agli altri, significa solo essere educati. ---- = Usenet = == Cos'è Usenet? == Usenet è uno spazio di comunicazione virtuale che è costituito fisicamente da un network di computer, chiamati news server, che si scambiano le informazioni riversate in rete dagli utilizzatori.Tali informazioni vengono chiamate articoli (col termine "messaggio" ci si riferisce solo alle comunicazioni tramite posta elettronica) e sono organizzate in gruppi di discussione. == Cosa sono e come sono organizzati i gruppi di discussione? == I gruppi di discussione sono dei luoghi virtuali dove discutere di un certo argomento. Essi sono strutturati secondo un'organizzazione gerarchica di tipo tassonomico basata sull'argomento della discussione. Spieghiamoci meglio. Il modo migliore di ordinare logicamente un gran numero di oggetti è quello di raggrupparli secondo una qualche caratteristica comune. Poi questi gruppi di oggetti possono a loro volta essere raggruppati in gruppi di gruppi e questi ancora in gruppi di un ordine superiore e così via. Ora se questi oggetti sono degli esseri viventi otteniamo la Tassonomia di Linneo, se sono dei file otteniamo un File System (es. directory del DOS e UNIX, cartelle del Macintosh), se sono gruppi di discussione abbiamo Usenet. Tutti questi esempi di organizzazione e classificazione di oggetti hanno in comune la classica struttura ad albero rovesciato, nel quale ogni livello contiene il successivo secondo un ordine crescente (vedi Fig. 1). Nella Fig. 1 viene mostrato con un esempio il tipo di nomenclatura adottata per indicare i newsgroup. Si scrivono tutti i nomi dei vari livelli separati da un punto. Il primo livello va a sinistra (it) e l'ultimo livello a destra, in mezzo tutti gli altri secondo un ordine crescente. I nomi di ogni livello non dovrebbero essere più grandi di 19 lettere [http://www.news.nic.it/doc/creaz_gruppi.html]. A questo proposito è bene ricordare che ad ogni nome di newsgroup si associa un titolo e la somma dei caratteri di entrambi deve essere minore di 79. {{{ * 1 Livello | | *-------------------*---------------------* 2 Livello | | | | | | +------+------+ +----+--+-+----+ +-----+---+--+-----+ | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | * * * * * * * * * * * 3 Livello it.comp.aiuto | | | it.news.aiuto | | | | | | | | | 1 livello<------+ | | | | | | 2 livello<----------+ | | | 3 livello<---------------+ Fig. 1 La struttura ad albero rovesciato che si ottiene nella nomenclatura dei gruppi su Usenet. Nell'esempio in basso it.news.aiuto e it.comp.aiuto sono due gruppi di terzo livello il cui argomento di discussione dovrebbe risulta perfettamente chiaro proprio grazie a questo tipo di ripartizione logica dei nomi dei newsgroup. Il secondo livello "comp" o "news" è illuminante: il primo è l'aiuto sui computer, il secondo sulle news. }}} == Questi nomi di newsgroup somigliano ai nomi dei computer in internet, sono la stessa cosa? == NO, assolutamente sono due cose diverse. Mi spiego con un esempio: news.mi.linux.it è il nome della macchina, cioè del server, dal quale spedisco i miei articoli su Usenet. Il gruppo dell'esempio della Fig. 1, it.news.aiuto invece è un newsgroup presente su centinaia di macchine. == Come funziona Usenet? == L'utilizzatore ha un computer che si collega fisicamente ad internet tramite il suo provider, e su cui gira un programma di gestione news che chiamiamo client. Col client l'utilizzatore si connette ad un altro computer, solitamente collegato permanentemente ad internet, sul quale gira un programma di gestione news un po' diverso dal client, chiamato server. I server comunicano tra di loro usando un protocollo, chiamato NNTP (Network News Transfer Protocol). Il client comunica col server usando un'estensione dell'NNTP, chiamato NNRP (Network News Reader Protocol) (Fig. 2A). {{{ News Client | | NNRP | INJECTION POINT | +-----+------+ NNTP |News Server +----------* Usenet +------------+ Fig. 2A Ogni news server può avere uno o più client che dal computer dell'utilizzatore trasferiscono l'articolo al news server del provider (come punto di entrata dell'articolo questo viene chiamato injection point) e da qui l'articolo va su Usenet }}} In pratica ogni server, che in questo caso si chiamerà slave, schiavo, riceve gli articoli, cioè in gergo il feed (letteralmente nutrimento), da uno o più server che vengono denominati master (padroni). Ricapitolando un server riceve gli articoli o dal client o da un altro server master che gli fornisce il feed. Il feed è di fatto bidirezionale (cioè il risultato della somma di due feed monodirezionali) per cui gli articoli ricevuti dai client vengono rispediti al server che fornisce il feed. In questo modo gli articoli, di server in server, si propagano per tutta la rete (Fig. 2B). == Usenet funziona davvero, cioè non succede mai che gli articoli vadano persi? == In tutto questo giro può tranquillamente succedere che un articolo si perda per strada, ma di solito c'è ridondanza per cui il tutto funziona abbastanza bene, malgrado i circa 50 gigabyte giornalieri che transitano su Usenet (vedi 3.7). Nella figura 2B si può osservare una rappresentazione schematica della rete Usenet e di come questa sia organizzata in maniera ridondante. Immaginiamo che un articolo abbia come injection point (vedi Fig. 2A) il server numero 6. Da qui l'articolo andrà al server 2 attraverso la sequenza di feed 6-7-2 oppure attraverso 6-1-8-5-2 o anche 6-7-4-3-1-8-9-5-2. Gli inconvenienti quindi riguardano più i ritardi che le perdite che spesso si possono addebitare a problemi locali (hard disk pieno, lentezza della connessione, cattiva configurazione, mancanza di ridondanza nel feed ecc.). {{{ * * * | | | | | | /-+-\ /-+-\ /---\ | *------ 6 ----- 7 -------- 4 | \---/ \-+-/ \-+-/ | \ | | | \ | | | \ +------------|-----|-------+ \ | | | /---\ /---\ /---\ | /-+-\ | *---- 8 ------ 1 5 ----+--- 2 -----+ \-+-/ \---/ \-+-/ | \---/ | \ | | | \ | | | +------|-+ | | +---------------+ \ | /-+-\ / \ /-+-\ *---- 9 + + 3 --------* \---/ \-+-/ /---\ News Server \---/ ----* Connessione con un server remoto Fig. 2B Rappresentazione schematica della rete di feed che consente la diffusione degli articoli tra i News server che compongono Usenet }}} == Ma così un server potrebbe ricevere più copie dello stesso articolo oppure un articolo potrebbe girare all'infinito? == Infatti il protocollo prevede degli accorgimenti per prevenire simili problemi. Ogni articolo ha il "Message-ID: " cioè una riga nell'header che lo identifica univocamente. I server mantengono un database di tutti gli ID degli articoli presenti per cui se nello scambio del feed (vedi 3.4) viene offerto un articolo che è già sul server questo viene rifiutato. Inoltre ci sono anche altri accorgimenti. Uno di questi si serve di un'altra riga dell'header: il "Path: " (percorso). Ogni server che riceve un articolo aggiunge il proprio nome nel Path di questo. Al momento di fornire il feed il master offre un articolo solo se il server slave non è presente nel path dell'articolo offerto (e quindi già passato per lo slave). == Dove posso trovare delle statistiche sul traffico in Usenet? == Per delle statistiche aggiornate e complete della situazione del feed di Usenet ecco una raccolta di link: [http://news.bofh.it/]. ---- = Server ad accesso pubblico = == Perché non riesco a collegarmi con il newsserver xxx.xxx.xxx ? Come faccio ad ottenere la password? == Se escludiamo un banale problema di connessione (che può sempre succedere) si deve concludere che non sei un utilizzatore abilitato all'uso di quella macchina. Quindi il tuo dominio di provenienza può essere stato escluso a priori dalla configurazione del server oppure si richiede una procedura di autenticazione (username e password). In ogni caso se vuoi diventare un utilizzatore di quel newsserver devi contattare l'amministratore del sistema (o meglio ancora chiedere al tuo ISP di farlo per te) e chiedergli un account, dipende poi da lui dartelo o meno. I newsserver pubblici sono invece aperti a tutti, cioè non richiedono una procedura di autenticazione oppure richiedono username e password fornite a richiesta. Attenzione che alcuni newsserver sono configurati in modo da rifiutare l'accesso da certi domini: sono quindi si pubblici, ma comunque ristretti. == Esistono dei server news accessibili a tutti? == Sì, e sono elencati in liste rintracciabili in giro per il web, cercando "free newsserver" su Google o qualsiasi altro motore di ricerca. Si tenga presente che *SPESSO* gli elenchi sono *INATTENDIBILI*. I newsserver free (cioè accessibili a tutti) infatti sono pochi e diminuiscono sempre di più. La gerarchia alt.* poi tende ad essere la meno supportata ed al suo interno i gruppi alt.sex.* lo sono ancora di meno, in questi casi quindi il consiglio è di abbonarti ad un servizio a pagamento tipo [http://www.newsguy.com] che per 60$ (circa) fornisce tutti e 7.500 e passa newsgroup delle big8 e della gerarchia alt.*, attenzione che il server si trova negli USA e quindi la velocità di comunicazione potrebbe non essere ottimale. Un'alternativa italiana è offerta dalla società [http://www.globalnews.it Globalnews]. Se ti interessa comunque c'è una minifaq specifica che viene pubblicata settimanalmente su INHelp e su [news:it.faq] che elenca sia i newsserver sia altre liste. Ha come subject: [FAQ] Lista dei news server pubblici v. 2.5. Su web puoi trovarla nel sito del GCN o in uno dei mirror (vedi 7.5): [http://mamoFAQ.usenet.eu.org/FAQ-newsserver.txt] Una Faq equivalente ma in inglese e in francese la puoi trovare qui (meno aggiornata ma con molte utili informazioni): [http://vivil.free.fr/nntpeng.html] Una lista di server news a pagamento la puoi trovare qui: [http://dir.yahoo.com/Business_and_Economy/Business_to_Business/Communications_and_Networking/Internet_and_World_Wide_Web/Usenet_Servers/] == Ci sono tanti servizi gratuiti in internet, perché i server pubblici sono così rari? == Internet è nata e cresciuta in uno spirito cooperativo, ma purtroppo c'è chi ne abusa pesantemente e in questa ottica le news possono diventare una grossa fonte di guai per i gestori e gli utilizzatori se gli accessi al server non sono tenuti sotto controllo. I problemi possono essere i seguenti: 1. Legali. Attività illegali vere o presunte in certi newsgroup, in un clima di disinformazione generale e nella mancanza più totale di una regolamentazione legislativa possono essere una fonte notevole di problemi (e i gruppi alt.sex.* rientrano in questa categoria). 1. Etici. In Usenet per qualche strano meccanismo comportamentale i freni inbitori sono molto meno efficienti che nella rl e l'argomento più frivolo può diventare l' occasione per guerre personali estremamente violente che in mancanza di un referente diretto possono chiamare in causa anche l'amministratore di un server. 1. Spam, flooding, virus, troll sono forme di abuso tristemente note in Usenet che possono partire da un server lasciato aperto a tutti, generando così ondate di protesta verso il gestore di quel sistema informatico. Sono infatti molti a cercare i newsserver aperti con lo scopo di farli chiudere almeno in scrittura agli utilizzatori non autorizzati. Esiste persino un cancelbot (cioè un programma che cancella automaticamente gli articoli) che elimina tutto ciò che parte da quei siti. Queste iniziative sono portate avanti volontariamente da esperti (in genere amministratori di news server) con lo scopo di mantenere in vita Usenet che altrimenti soccomberebbe a causa di tutti gli abusi ai quali la Rete è quotidianamente sottoposta. 1. Fisici. Un server news costa sia in termini di banda che di risorse hardware. Portare delle gerarchie molto affollate e avere molti utilizzatori sono cose che costano, così avere una gerarchia come alt.*, che è immensa, affollatissima (soprattutto da spam) e molto gettonata spesso può dare notevoli problemi. Ovviamente questo discorso vale anche e soprattutto per i gruppi dove è consentito il post di file binari (programmi, immagini, ... virus). == Che cosa sono i gateway mail-to-news e web-to-news? == Usenet, il Word Wide Web e la posta elettronica sono dei modi di comunicare che, sebbene fisicamente si appoggino tutti ad internet, si servono di protocolli di comunicazione distinti, adatti agli scopi ed alle caratteristiche di ciascuno di loro. La posta elettronica ad esempio si serve dell'SMTP per gestire il l'invio della posta client/server e server/server e del POP3 (per i più evoluti, IMAP4: ma la struttura di base resta la stessa) per la ricezione della posta server/client (vedi Fig. 3). {{{ +------------+ |Mail client | |del mittente| +-----+------+ | | SMTP | +---+----+ +--------------+ +--------------+ |mail | SMTP |mail server | POP3 |mail client | |server |--------|del ricevente |-------|del ricevente | +--------+ +--------------+ +--------------+ Fig. 3 Rappresentazione schematica della comunicazione attraverso la posta elettronica }}} Usenet invece si serve dei protocolli NNTP e NNRP (vedi 7.2). Per mettere in comunicazione tra di loro queste modi diversi di scambiare le informazioni è necessario un programma, chiamato gateway, capace di fare tutte le opportune conversioni tra i vari protocolli. Ad esempio nel caso della comunicazione Mail-News (Fig. 4), perché un messaggio divenga un articolo Usenet occorre aggiungere alcuni header specifici di Usenet ed eventualmente modificarne alcuni se non corrispondono al formato Usenet (più ristretto), mentre il corpo del testo e gli altri header restano invariati. Un Gateway web-News concettualmente funziona nello stesso modo. La comunicazione in un gateway può essere bidirezionale e quindi andare in entrambi i sensi (Fig. 4) oppure monodirezionale. {{{ +--------+ SMTP +--------+ SMTP +--------------+ NNTP |mail |-------->|mail |-------->| Gateway |--------> Rete |client |<------- |server |<------- | Mail::News |<------- Usenet +--------+ POP3 +--------+ SMTP +--------------+ NNRP Fig. 4 Rappresentazione schematica di un gateway bidirezionale Mail::News }}} == Dove trovo una lista di gateway da e verso Usenet? == Questa pagina web mantiene aggiornata una lista completa di gate mail-to-news: [https://ssl.dizum.com/help/mail2news.html] USATELA IN CASI MOTIVATI. I principali gate web-to-news sono: * [http://www.mailgate.org] * [http://www.newsland.it] * [http://www.globalnews.it] * [http://www.supernews.com] * [http://groups.google.com] Quest'ultimo costituisce un archivio storico quasi completo dell'intera Usenet. Per cercare articoli usando delle parole chiave si può usare questo link: [http://groups.google.com/advanced_group_search?hl=en] altrimenti conoscendo solo il 'Message-ID: ' (cioè quella stringa alfanumerica che identifica univocamente ogni articolo e che si trova nell'omonimo campo dell'header). == Io ho già un server presso il mio provider, ma mancano dei newsgroup che mi interesserebbe seguire, che faccio? == No, non serve. Se i gruppi che ti interessano non sono dei gruppi binari o del tipo alt.sex.* (che hanno un traffico elevatissimo spesso insostenibile) quasi sicuramente il tuo newsmaster non avrà nessun problema ad aggiungerli nel feed del server, basta chiedere (accertati prima che non siano già presenti facendo un refresh dei newsgroup disponibili). == Alcuni server mi rifiutano l'accesso perché non ho il "Reverse DNS Lookup" abilitato, che vuol dire tutto ciò? == Ogni computer su rete basata sul protocollo IP (che sia locale o internet) viene identificato da un indirizzo numerico. Quando ci si vuole collegare ad un computer in rete bisogna fornire questo indirizzo al programma che stabilisce la connessione (sia esso un lettore dei posta, un news client, un browser oppure un qualsiasi altro servizio di rete.) Ora a questo scopo si preferisce usare dei nomi piuttosto che dei numeri (più difficili da ricordare) e quindi ci si serve del DNS (Domain Name System), un server che riceve l'indirizzo sotto forma di "parole", consulta il proprio database e restituisce l'indirizzo numerico corrispondente a quel nome. Il Reverse DNS è un altro database che fa esattamente l'opposto, da indirizzo IP numerico ritorna quello alfanumerico. Molti server (ftp, news ecc.) interrogano il DNS della rete di provenienza della macchina che chiede il collegamento per conoscerne il nome, in base all'indirizzo IP che viene dichiarato alla connessione col server, questo per tenere delle statistiche o per motivi di sicurezza. Ad esempio il newsserver diesel.cu.mi.it col Reverse DNS Lookup si accerta che il client appartenga ad una rete di dominio *.it (cioè che risieda in Italia), altrimenti rifiuta la connessione. In sintesi se cerchi di collegarti con un server news, prima avviene un'interrogazione al Domain Server della tua rete che si preoccupa (attraverso una serie di giri per i vari DNS del mondo) di ritornare l'IP equivalente e quindi il client a questo punto può stabilire la connessione. Il server che riceve la richiesta di connessione consulta il DNS della tua rete per fare l'operazione contraria (Reverse DNS), cioè risolve l'indirizzo IP dichiarato dal client nel suo corrispettivo indirizzo alfanumerico (cioè nel suo nome). Se questo non esiste oppure il Reverse DNS è disabilitato dal tuo provider la connessione viene rifiutata. == Che posso fare se non ho il "Reverse DNS Lookup" abilitato? == Puoi solo chiedere al provider di abilitarlo oppure cambiare provider. ---- = la gerarchia it.* = == Che cos'è il GCN ? Cosa tratta ? == Il GCN è il Gruppo Coordinamento News, un piccolo gruppo di persone che per hobby hanno creato (puoi leggere la StoriaDiIt) e coordinano la gerarchia it.* [http://www.news.nic.it/manifesto.html]. Non è un provider per cui non si possono avanzare le richieste forti del proprio abbonamento. Ricordati che quasi sicuramente le tue richieste saranno già state fatte da altri, per cui prima leggiti il sito del GCN (vedi 7.5). Se dopo avere letto gli appositi documenti vuoi porre delle domande al gcn puoi scrivere sul newsgroup [news:it.news.gcn] == Vorrei sapere come si crea un newsgroup? == Non e` una cosa semplice, almeno non su it.*. Devi compilare un modulo che ti chiede una serie di informazioni sul nuovo gruppo, di cui quella più importante per accettare di discutere la proposta è una statistica sul traffico di articoli su quell'argomento in gruppi affini sulle gerarchie it.* o free.it.*. Se questi sono ragionevolmente in numero sufficiente (intorno ai 300 al mese) e non ci sono problemi particolari sull'argomento di discussione, la tua proposta viene accettata e discussa su it.news.gruppi per migliorarne il manifesto e avere le opinioni dei potenziali utenti. Infine si passa ad una votazione che durerà un mese. Se i voti saranno almeno cento il gruppo viene creato. Altrimenti devi aspettare 3 mesi per riprovarci. Questo e` il modulo: [http://www.news.nic.it/template-rfd.txt] e questi sono i due documenti che devi leggeri con attenzione prima di provare. [http://www.news.nic.it/news-it/docs/rfd-cfv.html] [http://www.news.nic.it/news-it/docs/creaz_gruppi.html] Inoltre una buona introduzione al problema, che va oltre la situazione specifica di it.* e che quindi offre una panaramica anche delle altre gerarchie in cui è ammessa la lingua italiana è la guida specifica di Mario Benvenuti, che puoi reperire qui: Self:GuidaCreazioneNewsgroup == Il newsgroup it.xxx.xxx.xxx è stato ufficialmente approvato dal GCN, quando sarà disponibile sul mio server? == Per rispondere alla prima domanda bisogna considerare due fattori: * La creazione dei gruppi avviene tramite l'invio di un "control message" autenticato, cioè un comando che si propaga come un normale articolo. Il GCN si riserva _minimo_ una settimana di tempo tra l'annuncio dell'approvazione di un nuovo newsgroup e l'emissione del comando di creazione e questo per consentire la presentazione di eventuali contestazioni. Se nella gerarchia alt.* chiunque può mandare simili comandi, in it.* i server accettano il comando di creazione solo dal GCN. Questo implica che tutto dipende dagli impegni di chi se ne occupa, quindi pazienza! * Una volta emesso il "control message" la cosa non è più nelle mani del GCN. Tale messaggio infatti potrebbe perdersi per strada e quindi il gruppo va creato manualmente dal gestore del newsserver. Per passare alla seconda domanda, prima aspetta una decina di giorni, poi vai su [http://www.news.nic.it/checkgroups.txt] e controlla se c'è il newsgroup nell' elenco, se non c'è ancora nulla aspetta ancora con pazienza, altrimenti contatta il gestore del tuo newsserver e chiedigli di creare il gruppo manualmente. Per evitare di far perdere tempo agli amministratori dei server news ''(newsadmin)'' e di fare una figura da fesso, prima di tutto ciò fai il refresh __sul__ __tuo__ __client__ dei newsgroup supportati dal server (cerca un comando tipo "rebuild list" o "refresh list" altrimenti RTFM e se proprio non puoi farne a meno chiedi sul newsgroup [news:it.comp.software.newsreader]). == Quanto tempo rimangono disponibili gli articoli su un newsgroup? == Devi chiederlo al newsmaster, infatti l'expiry varia da server a server o da newsgroup a newsgroup e questo per scelta del gestore. Tale parametro viene fissato a seconda delle risorse hardware disponibili. Se consideri che in tutta Usenet circa 50 gigabyte di articoli vengono riversati in rete ogni giorno, capirai perché questo sia necessario (vedi 3.7). Il GCN raccomanda i news master di predisporre ad un mese l'expiry per gli articoli dei gruppi it.faq e it.news.votazioni, ma la decisione finale spetta a questi ultimi. è possibile, se il vostro nr ve lo consente, aggiungere una riga nell'header che imposta manualmente l'expiry ma questo va fatto solo in particolari circostanze (come ad es. un annuncio che dopo un certo evento non è più valido). La riga da aggiungere è la seguente: che indica la data, l'ora e la differenza di fuso dal meridiano di riferimento. == Cosa sono i file binari e perché vengono cancellati al di fuori dei gruppi it.binari.*? == Gli articoli che transitano su Usenet sono tutti dei file testo e come tali vengono trattati dai programmi che se li passano. I file testo corrispondono allo standard USA ASCII che è rappresentato da soli 128 caratteri. è tuttavia possibile trasmettere altri tipi di file (immagini, suoni, programmi eseguibili ecc.) se questi in qualche modo vengono ad essere "codificati" cioè trasformati temporaneamente in simboli appartenenti all'insieme dei caratteri ASCII. Una volta che il file è stato trasmesso può essere poi ritrasformato nel suo formato nativo. Questo genere di articoli vengono chiamati binari, perché non contengono un semplice testo, ma un file di altra natura. Sfortunatamente questo genere di codifica aumenta di molto le dimensioni degli articoli che spesso finiscono per essere parecchio ingombranti. Per questo motivo un pò su tutte le gerarchie, inclusa it.*, è vietato mandare file binari se non in particolari gruppi. In questo modo i provider possono agevolmente escludere quei gruppi qualora le risorse disponibili non siano sufficienti a sostenere il carico superiore della trasmissione di quel tipo di file. Ogni file binario al di fuori dei gruppi della sottogerarchia it.binari.* verrà immediatamente cancellato da un cancelbot. == Come posso pubblicare dei file binari? == Devi usare i gruppi it.binari.* che sono tutti moderati. Fai riferimento al manifesto del singolo gruppo per avere maggiori informazioni. Esistono anche due FAQ che puoi leggere, quella di it.binari.file (ancora incompleta) [http://mamoFAQ.usenet.eu.org/FAQ-IBF.txt] e quella (ottima) di [news:it.binari.emulatori] scritta da conte-zero ed ora curata da Massi Cadenti [http://mamoFAQ.usenet.eu.org/FAQ-IBE.txt], e le FAQ sulla moderazione: [http://www.news.nic.it/doc/moderaz1.html] [http://www.news.nic.it/doc/moderaz2.html]. == Come posso recuperare i file binari dagli appositi gruppi? == Come un qualsiasi articolo. Una volta scaricato però il suo formato originale deve essere ripristinato tramite un apposito programma. Lo stesso nr spesso ha questa funzione, altrimenti devi usare un'applicazione specifica, ne esistono molte gratuite per tutti i sistemi operativi. Il formato di codifica viene chiamato UUENCODE (Unix to Unix ENCODE) ed originariamente era stato disegnato per i sistemi unix. Cerca nel manuale del tuo nr e se la tale funzione non è presente cerca sul web un programma di decodifica che supporti il protocollo UUENCODE. Molte informazioni su questo argomento le trovi nella FAQ di it.binari.emulatori (vedi 5.6). Attenzione che spesso i file molto grossi vengono suddivisi in più, parti, per potere riottenere il file originale in questo caso le devi recuperare tutte prima di procedere alla decodifica. == È da 3 giorni che non riesco a scrivere su it.xx.yy.kk cosa devo fare? == è il caso di fare alcune prove, eccole: * Il gruppo è moderato (si veda l'apposito paragrafo). * Ci sono dei problemi con il tuo newsserver: * Provane uno pubblico (vedi 4.2). * Usa [news:it.test] e [news:it.test.moderato] per verificare che non sia un problema di configurazione. == Dove trovo maggiori informazioni sulla moderazione? == Nelle apposite FAQ: [http://www.news.nic.it/doc/moderaz1.html] e [http://www.news.nic.it/doc/moderaz2.html] == Dove trovo uno schema della rete di server che si scambiano il feed della gerarchia it.*? == [http://news.bofh.it/] == Dove posso trovare le statistiche della gerarchia it.*? == [http://netscan.research.microsoft.com] ---- = Problemi tecnici = == Vorrei scrivere una email all'amministratore del mio news server. Come faccio a scoprirne l'indirizzo? == L'indirizzo standard è [mailto:usenet@indirizzo.server usenet@indirizzo.server] (ad esempio usenet@news.inet.it), oppure [mailto:newsmaster@indirizzo.server], se questo non esiste chiedi lumi a [mailto:postmaster@indirizzo.server postmaster@indirizzo.server]. == Ho scritto su un newsgroup, ma vorrei ricevere la risposta via email, come posso fare? == Inserendo la parola 'poster' (senza apici) nel campo: Followup-To: (bada però che l'indirizzo impostato nelle preferenze del tuo newsreader sia valido). Quando il tuo interlocutore replicherà al tuo articolo, il suo nr (se supporta questa funzione) verrà automaticamente impostato per rispondere via email. È comunque sempre possibile cambiare manualmente tale impostazione. == Posso mandare le mie risposte sia su newsgroup che via email? == I migliori newsreader hanno la possibilità di inviare risposte sul newsgroup ''(followup)'' e via email ''(reply)''. Per sapere come utilizzare entrambe queste funzioni consultare il manuale del proprio nr o chiedere in it.comp.software.newsreader == Posso ricevere le news via email? == Sì, se trovi qualcuno che ti offra un gateway news-mail. == Cos'è il bug di Outlook che causa la scrittura del subject come "R: " invece che "Re: "? Dove trovo le patch? == È una grave violazione degli standard stabiliti dalla rfc 1036 e dal draft son-of-1036 (vedi 7.2). Tutte le informazioni qui: [http://vene.dave.it/mail/patch.asp] Le ultime release di Outlook Express (a partire dalla versione 5.00.2919.6600), permettono di ovviare al problema spuntando l'opzione "In risposta al messaggio utilizza sempre intestazioni in inglese" contenuta in {{{Strumenti-->Opzioni-->Invio-->Impostazioni Internazionali}}}. == Il mio news-server quando invio un articolo risponde così: INTERRUPTED SYSTEM CALL WRITING HISTORY DATABASE FILE THROTTLING == Il disco del newsserver è semplicemente pieno. == Ma perché le mie lettere accentate sono state sostituite da alcuni strani caratteri? == Perché non fanno parte dei caratteri ASCII standard e il tuo newsreader non sa come interpretarle. Invece delle lettere accentate usa la lettera più l'accento "`". Ecco spiegazione più dettagliata del problema. Quando un tasto viene schiacciato in una tastiera, viene inviata all'unità centrale del computer un numero in formato binario costituito da 8 cifre (un byte). Il programma che si occupa di visualizzare le lettere consulta una tabellina (chiamata charset), e attribuisce a quel numero la sua lettera corrispondente. Quindi a questo punto la lettera viene visualizzata sul monitor. Quando un messaggio viene spedito tramite posta elettronica, o su Usenet o anche su web esso viaggia sotto forma di byte cioè del numero generato dalla tastiera. Il problema nasce dal fatto che computer diversi e/o sistemi operativi diversi non utilizzano lo stesso charset. O meglio I primi 128 caratteri sono uguali per tutti perché appartengono allo standard ASCII (American Standard Code for Information Interchange) universalmente accettato. Questi però sono definiti solo da 7 degli 8 bit a disposizione (128 infatti è il risultato di 2 elevato alla 7). L'ottavo bit che nei vari charset definisce i successivi 128 caratteri invece non è standardizzato e quindi uno stesso byte che definisce un numero oltre il 128 viene interpretato in maniera diversa da computer con charset diversi. Per un ripasso veloce della matematica dei numeri in base due (o comunque diversa da dieci) ecco un buon documento: [http://www.eskimo.com/~scs/cclass/mathintro/sx3.html]. == Ma il MIME non serve a risolvere questo problema? Come funziona esattamente? == Il MIME è la definizione di una serie di standard comuni che hanno lo scopo di fornire, a chi scrive software, le specifiche per una comunicazione non ambigua in qualsiasi parte del mondo, usando un qualsiasi set di caratteri o allegando un qualsiasi tipo di file. Ora il MIME prevede che, quando una lettera viene ad essere inserita nel corpo di un messaggio email (o news), vengono aggiunte tre righe nell'header (cioè quella parte che costituisce la testata del messaggio/articolo) per informare il programma che poi leggerà con che genere di informazione avrà a che fare (nel caso dei caratteri quale charset applicare, vedi 6.10): {{{Mime-Version: 1.0}}} questa riga avverte il software del ricevente che viene usato il mime versione 1.0 (per ora l'unica versione) {{{Content-Type: text/plain; charset=ISO-8859-1}}} questa invece avverte che viene usato il set di caratteri ISO-8859-1 {{{Content-Transfer-Encoding: 8bit}}} questa riga dell'header avverte che vengono usati tutti gli 8 bit a disposizione e quindi non solo i primi 128 caratteri (vedi 6.10). == Ma devo abilitare il MIME sul mio newsreader o mail reader? == è una buona idea perché così il tuo programma diventa in grado di riconoscere gli header descritti nella 6.11 e quindi di mostrare automaticamente tutte le lettere dei charset disponibili cioè non solo le lettere accentate, ma anche quelle dell'alfabeto greco o cirillico ecc. Una avvertenza però, imposta il tuo nr sul carattere standard occidentale ISO-8859-1 o il plain text in modo da non causare problemi a chi non possiede un nr capace di riconoscere charset particolari. == Come mai in alcuni newsserver apro un newsgroup e lo trovo vuoto o con articoli molto vecchi, ma so per certo che ci devono essere molti più articoli? == I casi sono due, o quel server ha un problema di feed, oppure è una cache (vedi 7.2). Le cache sono particolari tipi di news server che non ricevono un feed completo, ma funzionano come un nr e ricevono il feed solo a richiesta tramite NNRP (vedi 3.4). Loro poi con i client si comportano come un normale server. In pratica quando tu dal client chiedi al server gli articoli di un certo newsgroup, questi ti vengono mostrati solo se già presenti nella memoria di massa della cache altrimenti il server inoltra la richiesta di quel feed al suo master. Ovviamente in questo caso l'articolo sarà disponibile solo dopo qualche tempo. Questo sistema viene usato in particolari situazioni per risparmiare risorse. Dopo aver aperto un gruppo ed averlo trovato vuoto conviene aspettare qualche ora prima di riprovarci, se tutto è in regola e il newsserver ha ricevuto il feed ci dovrebbero essere tutti gli articoli che cercavi, altrimenti aspetta ancora. Se non ci fosse nulla dopo un tempo ragionevolmente lungo allora dovresti contattare il newsmaster e chiedergli spiegazioni. == Come mai quando scarico la mia posta devo fornire username e password con i newsgroup non serve? == Perché il server NNTP (quello delle news) è configurato diversamente dal POP server (quello della posta). Infatti mentre il secondo richiede l'autenticazione dall'utilizzatore, il primo esclude a priori tutte le richieste che non provengono da certi domini IP (l'indirizzo che viene dato ad una macchina quando entra in internet). Anche i server news possono essere configurati per richiedere l'autenticazione, ma questo viene deciso dal newsmaster. == Come faccio a cancellare un mio articolo? == Cerchi l'istruzione cancel (o equivalente) nel tuo newsreader. Qui trovi tutto sull' argomento: Self:AiutoCanc == Come faccio a creare un forum di discussione privato? == [http://www.hypernews.org/] [http://groups.yahoo.com/] [http://www.bravenet.com/] [http://forum.onecenter.com/] == Posso usare un NS di un altro provider che non è il mio? == No, a meno che il newsmaster non ti abiliti con una username e password. Vedi di solito i newsserver sono configurati per accettare gli indirizzi IP della propria rete ed escludere quelli esterni. Quindi se entri con un IP di XXX il server KKK non ti riconosce come appartenente alla propria rete e ti chiude la porta in faccia. Quindi o usi il server del provider con cui ti colleghi oppure ne usi uno pubblico (vedi 4.2) == Un mio articolo della scorsa settimana non c'è già più, volevo chiedervi la ragione per cui l'avete tolto. == Ehm... nessun articolo rimane sul server news in eterno; approssimando un poco, gli articoli più vecchi vengono rimossi per fare posto a quelli nuovi. Viene definito con "expire" il tempo in cui rimangono disponibili gli articoli su di un newsserver; ovviamente questo parametro varia da server a server (spesso anche da gruppo a gruppo) e viene fissato a seconda delle risorse hardware disponibili. Se consideri che in tutta Usenet vengono riversati ogni giorno vari gigabyte di roba, tra articoli normali e (soprattutto) binari, capirai perché sia necessario per un newsadmin impostare questa variabile. I gruppi binari, in quanto gruppi "pesanti", solitamente hanno un expire (tempo-di-permanenza-degli-articoli) inferiore. ---- = Gli altri problemi = == Dove posso trovare una descrizione di termini gergali quali LURKER FLAME TROLL etc.? == [http://info.astrian.net/jargon/] == Sono disperato, un mio caro è affetto da questa terribile/sconosciuta malattia, faccio un appello? == Propagare un appello in rete è facile. Basta scrivere un messaggio e premere il bottone "invio". È ancora più facile se si vuole diffondere un appello ricevuto nella propria casella di posta, o letto su un altro newsgroup, non si fa nemmeno la fatica di scrivere, e ci si mette la coscienza a posto, consapevoli di aver compiuto una buona azione. Purtroppo non serve a nulla, e per di più non si tratta nemmeno di una "buona" azione, le sue conseguenze possono essere molto negative, anche quando l'appello è indirizzato non a qualsiasi newsgroup, indistintamente, ma "mirato" ai gruppi ove si discute di problemi di salute. Questi gruppi vanno bene solo per reperire informazioni generali sulla patologia in questione, mentre le diagnosi o i consigli sulle terapie per uno specifico caso non vanno cercati in rete. Ci sono molti ottimi motivi per non diffondere appelli disperati in giro per la rete, spesso e volentieri infatti sono solo degli scherzi macabri e se pure sono veri, il solo risultato che ottengono è quello di continuare a propagarsi anche quando ormai sono completamente inutili. Se vuoi saperne di più, puoi leggere un [http://web.tiscali.it/no-redirect-tiscali/Scienza_e_Medicina/ng/Catene.html Documento] più articolato che parla di questo problema: == Come rispondere "bene" a un articolo == È inutile lasciare completamente l'articolo a cui si risponde, oppure lasciarlo in fondo alla risposta. Di norma si tagliano sempre introduzione e firma, oltre alle parti non importanti. Questo però non significa che bisogna tagliare via '''tutto''' l'articolo: lasciando solo le parti importanti dell'articolo precedente darai modo agli altri utilizzatori di seguire il thread senza appesantire il tuo articolo. Alcuni consigli di valenza generale: * la firma (.signature) non deve essere troppo lunga (circa 4 righe); * la larghezza consigliata è 72 caratteri per riga; * non scrivere tutto l'articolo in LETTERE MAIUSCOLE, sono più faticose da leggere ed equivale a urlare; * ricordiamo che aggiungere "[OT]" nel Subject di un articolo oltre ad essere una cosa sciocca, non è una giustificazione per scrivere cose off topic; è di gran lunga preferibile utilizzare l'e-mail o un newsgroup adeguato. In generale, la struttura di un articolo dovrebbe essere: * [Riga di introduzione opzionale] * [Breve pezzo di testo citato, eliminando ciò che non è rilevante] * [La propria risposta] * (Ripetere le ultime due cose finché è necessario) * [Separatore di firma] * [Firma] L' argomento inquadrato nel concetto più generale di come scrivere in maniera chiara ed efficace su Usenet viene trattato nel seguente articolo di Mario Benvenuti: Self:AiutoComposizione ---- = Appendici = == Lista delle abbreviazioni e dei termini gergali == * '''AFAIK''': as far as I know (per quanto ne so); * Cmq: comunque; * FTP: File Transfer Protocol, protocollo di trasmissione utilizzato per il trasferimento di file attraverso internet. Richiede un programma apposito per il suo utilizzo. Di solito è integrato nei principali WWW browser; * GCN: Gruppo Coordinamento NEWS-IT, (vedi 3.1); * INHelp: IT.NEWS.AIUTO (questo newsgroup) * '''IMHO''': In My Humble Opinion (Secondo la mia modesta opinione) * ISP: Internet Service Provider (chi vi fornisce la connessione a internet) * '''IT''': In Topic (cioè in tema) * it.*: notazione usata per indicare l'insieme dei newsgroup della gerarchia it * '''Newbie''': Nuovo utilizzatore di Usenet * newsgroup o ng: News''''''Group - Gruppo di Discussione (come it.news.aiuto) * NR: News Reader cioè il software che usi per leggere le news * NS: News Server cioè il computer al quale ti colleghi quando leggi le news * '''OT''': Off Topic (cioè fuori tema) * '''RTFM''': read the fine manual (leggiti il bel manuale), ne esiste una versione più volgare. * '''ROTFL''' = Rolling On The Floor Laughing, rotolarsi per terra dalle risate. * RL: Real Life (cioè la vita fuori dal cyberspazio) * Thread: L'insieme di tutte le risposte ad un articolo, che di solito i nr mostrano indentate rispetto all'articolo di apertura e con il subject del tipo Re: * WinXX: Una qualsiasi versione di Windows * WWW: Word Wide web, servizio internet utilizzabile tramite un programma chiamato "browser". I più famosi sono Netscape Navigator, Microsoft Internet Explorer, Opera e Lynx. Per una lista più completa degli acronimi consultare: [http://bovis.gyuvet.ch/3dict/312usene.htm] Per una lista completa delle faccine varie (emoticons o smiley) puoi puntare a: [http://www.rccr.cremona.it/tecnica/netiquette/faccine.html] == Maggiori informazioni su Usenet == * Questo è il sito della The internet Engineering Task Force che contiene tutte le RFC cioè le Request For Comment, i documenti ufficiali che definiscono gli standard in internet: [http://www.ietf.org/] * Altre informazioni su Usenet si possono trovare qui: [http://www.news.nic.it/doc/faq.html] * Questa invece è una FAQ più tecnica scritta in inglese: [http://www.geocities.com/ResearchTriangle/Lab/1131/ua.htm] * Questo è un estratto di un capitolo del libro "electronic Mail": [http://www.dsv.su.se/~jpalme/e-mail-book/e-mail-book.html] scritto da Jacob Palme ([http://www.dsv.su.se/~jpalme]). È un'ottima descrizione del funzionamento della rete Usenet e fornisce anche una utile sinossi delle principali istruzioni NNTP: [http://www.dsv.su.se/~jpalme/e-mail-book/usenet-news.html] * Questo è il documento ufficiale che definisce lo standard di trasmissione degli articoli in Usenet (se vi interessa l'argomento dovete assolutamente leggerlo): [http://www.cis.ohio-state.edu/htbin/rfc/rfc1036.html RFC1036] * Questo è un documento derivato dal precedente che nelle intenzioni dell'autore doveva sostituire la rfc1036, ma che poi non è stato terminato. Molti autori di nr si sono basati su di esso per scrivere i loro programmi: [http://quimby.gnus.org/notes/son-of-rfc1036.txt Son-of-RFC1036] * Questo è l'indirizzo della Task Force che si occupa di revisionare la rfc1036: [http://www.ietf.org/html.charters/usefor-charter.html UseFor] * Questo invece definisce il protocollo NNTP: [http://www.ietf.org/rfc/rfc0977.txt RFC0977] * Qui c'è tutto sui protocolli NNTP e le estensioni NNRP (una vera miniera di informazioni): [http://www.mibsoftware.com/userkt/] * Una tesi di Master sui news server che usano la cache (spiega in maniera dettagliata ma comprensibile molti concetti su Usenet): [http://www.infosys.tuwien.ac.at/Teaching/Finished/MastersTheses/NewsCache/node2.html] * Esiste un specie di marchio di qualità per i nr: [http://www.xs4all.nl/%7Ejs/gnksa/] == Maggiori informazioni sul MIME == * Questo è un bel riassunto (anche se datato) sul MIME: [http://www.mindspring.com/~mgrand/mime.html] * Questo invece è la lista ed i link di tutti i documenti ufficiali (RFC, cioè Request For Comment) che definiscono il MIME: [http://quimby.gnus.org/notes/notes.html] == Le altre gerarchie == * Una lista completa di tutte le gerarchie di Usenet: [ftp://ftp.magma.ca/pub/misc/Master_List.txt] [http://www.magma.ca/~leisen/mlnh/index.html] * Dove recuperare i manifesti e le FAQ dei gruppi non italiani: * Manifesti delle big8: [ftp://ftp.uu.net/usenet/news.announce.newsgroups/] * FAQ: http://www.faqs.org (ha anche un motore di ricerca) [ftp://rtfm.mit.edu/pub/usenet-by-hierarchy/] (archivio di *tutte* le FAQ su Usenet) * I manifesti della gerarchia alt.* non hanno un sito ufficiale ma molti si possono trovare qui: [ftp://ftp.isc.org/pub/usenet/control/] ; I file che terminano per 'z' sono file compressi per unix, ma molti programmi di compressione (come winzip) sono in grado di decomprimerli. Nota che i manifesti dei gruppi in alt.* sono presenti nel messaggio di creazione del gruppo stesso, caratterizzati da un subject di questo tipo: Subject: cmsg newsgroup {nome del gruppo} (ovviamente senza le parentesi graffe :-) ) è quindi possibile tentare una ricerca su [http://groups.google.com], se il gruppo è stato creato dopo il 1995, con quel subject. * Come si creano i gruppi nelle altre gerarchie: [http://www.plig.net/nnq/ncreate.html] * Come funziona la gerarchia alt.*? Come si crea un newsgroup sotto alt.*: [http://www.visi.com/~barr/alt-creation-guide.html] [http://tgos.org/newbie/newgroup.html] * Informazioni sulla gerarchia free.*: [http://www.killfile.org/~tskirvin/faqs/free.html] * Se ti interessano i newsgroup francesi/indiani/giapponesi ecc..., ecco come trovare un server che li supporti: nella lista delle gerarchie vai a cercare il nome della gerarchia che ti interessa. Poi con quel nome fai una ricerca su: [http://www.jammed.com/~newzbot/search.html] che ti fornirà la lista di tutti i newsgroup di quella gerarchia sotto forma di link, segui il link dei gruppi che ti interessano e trovi quale server free porta quei gruppi. Se non trovi niente puoi sempre usare [http://www.google.com] o uno dei gate web-news (vedi 4.2, 4.4). * Informazioni sulla gerarchia italia.* (la "rete" delle reticiviche italiane): [http://news.cineca.it/italia/] == Altri documenti utili == * Questo è il sito del GCN (vedi 5.1): [http://www.news.nic.it/] * Questo è un divertentissimo documento sulla netiquette (da non perdere): [http://www.geocities.com/Athens/Parthenon/9704/galareteo.html] * Sempre sulla netiquette ma con un tono più serio (molto completo): [http://www.inferentia.it/netiquette/] * Un utile documento per comprendere appieno la definizione di "spam" relativamente ad Usenet: [http://www.uiuc.edu/~tskirvin/faqs/spam.html] * Una pagina dove leggere una miscellanea di documenti che (in parte) riguardano Usenet: [http://mamoFAQ.usenet.eu.org]. ---- = Autori, ringraziamenti, storia, Distribuzione e legalese = == Autori == * m.m(at)iol.it (Mamo®) * c_fusco(at)usa.net (Carlo Fusco) == Ringraziamenti dovuti == Ringraziamenti per i preziosi contributi (in ordine assolutamente casuale): * Riccardo Bigoni * "mr. good trips" * Gianmario Venturini * Massimo Onetti Muda * "E''''''agleStorm" * "HF" * "Andrea" * "Sleepers" * Mario Campli * Mario Benvenuti Inoltre voglio anche ringraziare tutte quelle persone che, pur avendo contribuito con importanti suggerimenti e correzioni alla stesura del presente documento, hanno manifestato il desiderio di non essere citati. == Distribuzione == === Usenet === Ogni mese su it.faq e it.news.aiuto, l' ultima versione del presente documento è reperibile presso: Self:InHelpFaq === web (HTML) === * [http://www.news.nic.it/doc/FAQ-INHelp.htm] * [http://mamoFAQ.usenet.eu.org/html/FAQ-INHelp.htm] === web (testo) === * [http://www.news.nic.it/doc/FAQ-INHelp.txt] * [http://mamoFAQ.usenet.eu.org/FAQ-INHelp.txt] == Legalese == Copyright © 2003 Gruppo Coordinamento NEWS-IT (GCN) Questo documento viene rilasciato secondo la licenza GNU Free Documentation License FDL versione 1.1 o successive della Free Software Foundation, interamente reperibile presso http://www.gnu.org/copyleft/fdl.html ed è proprietà del Gruppo Coordinamento Newsgroup (GCN) che ne mantiene il copyright. Si concede l'autorizzazione a copiare, distribuire e modificare il presente documento esattamente entro i termini stabiliti dalla licenza entro il quale esso viene rilasciato. Si declina ogni responsabilità derivante dal contenuto del presente documento. L'uso delle informazioni qui reperibili è ad esclusivo rischio del lettore. == Storia delle revisioni == {{{#!CSV -3 Versione e data;Commento;HIDDEN! V 0.1 Alpha; Nasce la FAQ di it.news.aiuto V 1.0; Il curatore iniziale "c_fusco(at)usa.net (Carlo Fusco)" lascia il lavoro di manutenzione della FAQ a "bigo(at)freemail.it (Riccardo Bigoni)" e "m.m(at)iol.it (Mamo)" V 1.0a 3/99; Aggiunte liste NS, aggiunto accesso via web, aggiunti 4.17 V 1.0b 8/99; Corretti email e indirizzi aggiunto il 4.18 V 2.0 11/99; La Faq è stata completamente riscritta. Sono state eliminate le sezioni sulla moderazione e il net-abuse (la prima è diventata una FAQ autonoma, vedi 5.9) e sono state ampliate le altre parti, in particolare la sezione dedicata ad Usenet. Stilisticamente tutto è stato strutturato in forma di domanda/risposta. Molte informazioni avulse dal testo ma comunque utili (come le informazioni sulle altre gerarchie) sono state aggiunte sotto forma di appendici. V 2.0b 12/99; Viene terminata la versione HTML. V 2.01 1/2000; Corretti alcuni errori nella versione HTML, aggiornati ed ampliati 6.8, 7.4, 7.5 V 2.02 1/2000; aggiunto 7.6 V 2.03 2/2000; aggiunto 6.17 V 2.031 3/2000; aggiunto link in 7.1 V 2.032 5/2000; modificato link in 4.2 V 2.033 7/2000; aggiunto 6.18; dato "titolo alla FAQ" V 2.04 8/2000; modificato 2.5 V 2.05 4/2001; aggiornati alcuni link V 2.06 5/2001; aggiornati alcuni link V 3.00a 1/4/2003; aggiornamento generale a cura di "m.m(at)iol.it (Mamo)" V 3.1 2/06/2003; rimossa domanda sul bug di outlook dei post multipli (si spera non sia più necessaria), riformattazione completa e aggiunta della FAQ nel GCN Wiki V 3.11 12/06/03; divisa la sezione "Le altre domande" in due nuove sezioni più specifiche V 3.12 01/07/2003; alcune modifiche e aggiornamenti di link e alcuni contenuti obsoleti }}}